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4.3

Elezioni

Le considerazioni e le direttive di base relative alla copertura mediatica in vista di votazioni valgono per analogia anche per le elezioni.

Le Unità regionali stabiliscono regole specifiche, adeguate alle rispettive realtà, al fine di garantire un’informazione obiettiva ed equa sulle candidate, sui candidati e sui partiti. In quest’ottica viene fatta la distinzione tra elezioni proporzionali ed elezioni maggioritarie. Le regole adottate sono comunicate in modo trasparente e tempestivo a partiti, candidate e candidati. In occasione di elezioni nazionali, le Unità regionali coordinano tra loro i parametri e le tempistiche essenziali. L’organizzazione concreta può tuttavia variare in funzione delle specificità regionali. Nel caso di elezioni cantonali e comunali, le regole corrispondenti sono fissate a livello regionale.

Durante la campagna elettorale non offriamo ai partiti alcuna vetrina esclusiva. Prima di elezioni nazionali, nella fase calda del dibattito elettorale, le apparizioni individuali di candidate e candidati in programmi di informazione, intrattenimento, cultura e sport devono essere concordate con le redazioni in capo. Anche in tali periodi, come prima delle votazioni, occorre applicare un obbligo di diligenza particolare a tutti i formati di discussione, ai talk show e alle apparizioni individuali di figure chiave.

Nel corso dell’intera campagna elettorale va garantita un’occupazione pluralistica ed equa degli spazi messi a disposizione, tenendo conto anche del fatto che un partito disponga o meno di una rappresentanza parlamentare. Nell’imminenza del voto, fatte salve notizie di grande rilevanza, non sono più consentite apparizioni individuali delle persone candidate che offrano loro una vetrina esclusiva. Le stesse disposizioni si applicano alle elezioni cantonali e locali.

Nel caso di un secondo turno elettorale, il cui svolgimento è in genere previsto poco tempo dopo il primo, le tempistiche vanno stabilite con le redazioni in capo competenti.

Per l’ammissione dei partiti, delle candidate e dei candidati alle trasmissioni elettorali valgono regole particolari. I criteri da applicare sono la rilevanza editoriale e la rilevanza politica (ad es. le forze dei partiti risultanti dalle elezioni precedenti).

Se necessario per ragioni intrinseche ai media in questione e nell’interesse del pubblico, è possibile limitare il numero di partecipanti a determinati dibattiti elettorali. I criteri di esclusione devono essere oggettivi e comprensibili (ad es. esiguo numero di seggi di un partito in un parlamento). Le candidate e i candidati esclusi dal dibattito dovrebbero quanto meno essere menzionati.

V1.0 18.03.2026