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13.4

Gestione delle richieste di cancellazione

L’offerta online della SSR può essere consultata in permanenza. I suoi archivi digitali sono di interesse pubblico: secondo la Corte europea dei diritti umani (Corte EDU), la libera formazione dell’opinione include anche il diritto di poter effettuare ricerche su eventi accaduti in passato.

La SSR riceve regolarmente richieste di persone che esigono la cancellazione di vecchi contributi online che le riguardano. L’azienda reagisce a tali richieste in modo volutamente restrittivo, poiché ritiene che l’interesse pubblico alla funzione di archivio della sua offerta online prevalga sulla protezione della personalità individuale. Secondo la Corte EDU, i media svolgono la loro funzione anche mantenendo disponibili per le persone interessate i contributi messi online in precedenza. L’anonimizzazione di un contributo online è possibile, ma rimane un’eccezione.

Se necessario, va coinvolto il Servizio giuridico che valuta il singolo caso e decide in merito alla richiesta insieme alla redazione in capo competente o alla direzione di dipartimento.

Quando, eccezionalmente, anonimizziamo un contributo, ciò va indicato esplicitamente online e annotato nell’archivio al fine di escluderne il riutilizzo.

Anche per i contributi che sono stati pubblicati su piattaforme di terzi (ad es. YouTube, Spotify, social media), occorre garantire, ove possibile, un’attuazione adeguata (blocco, oscuramento, avvertenza).

V1.0 18.03.2026