6.5
Ritiro di interviste
Se non si raggiunge un accordo sull’utilizzo di un’intervista, la persona in questione può ritirarla. Ciò che non può essere ritirato è invece il contenuto informativo dell’intervista. In questi casi possiamo citare le dichiarazioni in forma di discorso indiretto.
Per un eventuale ritiro vanno rispettati determinati tempi. Il ritiro di un’intervista poco prima di una trasmissione programmata (se il ritiro mette a rischio la messa in onda del contributo/della trasmissione) non è consentito e la richiesta va respinta. I ritiri devono essere motivati e non possono essere accettati sulla base di giustificazioni generiche o tattiche.
Per coloro che hanno familiarità con i media, come personalità politiche, manager, portavoce o personaggi famosi, il diritto di ritirare l’intervista è limitato, in particolare se la conversazione è stata regolarmente concordata (tema, data dell’intervista, forma di pubblicazione). Anche queste categorie di persone possono comunque ritirare dichiarazioni palesemente errate.
Il diritto al ritiro è limitato anche nel caso di progetti di una certa dimensione, ad esempio un lungometraggio sulla carriera di una persona. Di conseguenza, prima dell’inizio della collaborazione, le persone in questione devono essere informate in modo dettagliato sulla portata della loro partecipazione e sulle possibilità limitate di ritirarsi dal progetto dopo aver dato il loro assenso. A titolo di motivazione del vincolo va illustrata l’onerosità del progetto.
La trasparenza nei confronti del pubblico è importante: se influisce sulla presentazione di un contenuto, il ritiro di un’intervista va reso noto ove opportuno.
V1.0 18.03.2026