7.1
Verifica delle fonti
Per pubblicare una notizia abbiamo bisogno di una fonte inequivocabilmente autorizzata, legittima e verificabile. Se queste condizioni non sussistono, la SSR applica di principio la cosiddetta «regola delle due fonti». Ciò significa che per la pubblicazione di informazioni sono di norma necessarie due fonti concordanti e indipendenti l’una dall’altra.
Fanno eccezione le notizie non confermate di grande rilevanza, che vengono messe in evidenza da portali online della massima serietà, da media internazionali credibili e dalle reti sociali: in questi casi possiamo pubblicare la notizia indicando obbligatoriamente la fonte, la sua credibilità e la plausibilità dell’informazione. Contemporaneamente, dobbiamo verificare la notizia in questione e fare ricerche in merito (v. punto 8 Impiego dell’intelligenza artificiale (IA)).
Non è necessario disporre di una seconda fonte nemmeno nel caso in cui le informazioni siano tratte da un’intervista pubblicata a stampa da fonti credibili.
I comunicati della polizia e delle autorità ufficiali pubblicati con indicazione della fonte non devono di norma essere verificati.
Nel trattamento di breaking news e di situazioni di attualità in rapida evoluzione, ci atteniamo a esigenze particolarmente elevate in fatto di trasparenza delle fonti. In questi casi va fatta prova di prudenza anche nella gestione di fonti, immagini e materiale video e audio di ogni tipo (v. punto 7.2 Verifica dei fatti).
Prendiamo in considerazione eventuali voci solo in casi eccezionali giustificabili. Deve trattarsi di temi davvero importanti che suscitano grande interesse. Ne diamo notizia in modo oggettivo, conciso e con una certa cautela. Citiamo sempre le fonti e precisiamo in modo inequivocabile che si tratta di semplici voci. Evitiamo speculazioni basate su illazioni.
In linea di principio, più le fonti sono difficili da reperire e inaffidabili, più è importante garantire la trasparenza. I fatti controversi devono essere presentati come tali. Allo stesso modo, ci permettiamo di eludere la regola delle due fonti solo con estrema cautela e dopo una riflessione critica. Questi principi sono importanti poiché eventuali notizie false danneggerebbero la nostra credibilità.
È necessaria particolare prudenza nel trattare contenuti diffusi da social media, chat private o piattaforme di origine poco chiara. Comunichiamo con trasparenza le incertezze o le difficoltà incontrate nelle ricerche, come pure le indicazioni riguardanti l’affidabilità delle fonti. Le informazioni non confermate vanno segnalate come tali; le fonti devono essere autenticate e sottoposte a verifiche incrociate.
V1.0 18.03.2026